Frequentemente i criteri con cui le persone selezionano l’agente immobiliare a cui affidare l’acquisto o la vendita della propria casa sono i seguenti:
“Per comodità mi rivolgo all’agenzia più vicina a casa mia”
Se aveste bisogno di un professionista (un medico, un avvocato, un commercialista…) per affrontare un problema importante, davvero lo scegliereste solo perché ha l’ufficio vicino a casa vostra, a prescindere dal suo livello di professionalità o dalle sue competenze?
“Scelgo solo agenzie che hanno l’ufficio nella stessa zona in cui voglio acquistare casa”.
Essere presenti con l’ufficio in un quartiere non implica automaticamente avere accesso a tutti gli immobili disponibili nella zona, proprio per quanto abbiamo scritto nel punto precedente.
“In internet o su un giornale vedo pubblicizzato un immobile che mi interessa e chiamo immediatamente l’agenzia immobiliare che lo sta proponendo”
Anche se quell’immobile incontrasse effettivamente le vostre esigenze, vi sentireste davvero tranquilli ad affidare i vostri soldi, il vostro tempo e la vostra tutela ad un’agenzia che magari nemmeno conoscete?
“Mi affido all’agenzia che ha il maggior numero di immobili pubblicizzati”.
È un criterio più che ragionevole, tuttavia richiede qualche riflessione più approfondita:
- avere tanti immobili in vetrina non implica automaticamente riuscire a venderli;
- avere un’ampia possibilità di scelta è sicuramente allettante, ma gli immobili realmente in linea con le proprie esigenze sono pochissimi;
- gestire male una compravendita, a prescindere dallo specifico immobile o dallo specifico acquirente, può trasformare un passo così importante in un vero e proprio incubo.
“Scelgo l’agenzia che richiede la provvigione più bassa”.
Questo approccio, di per sé assolutamente logico e naturale, sarebbe corretto SOLO SE tutte le agenzie immobiliari:
▪️ operassero nello stesso modo;
▪️ fornissero lo stesso livello di servizio;
▪️ garantissero lo stesso livello di soddisfazione del cliente.
Purtroppo, non è così.




